welcome to my room
giovedì, 08 gennaio 2009 14:15 ~ random, post-it, hikari
CheshireCats


"alina, domani non puoi andare a scuola, mi spiace"
"eh? perchè?"
"niente, zoe è andata da lorenzo in macchina ma non ce la può ridare entro domani mattina"
"perchè?"
"eh, ti ricordi che ti aveva detto che lorenzo sta male?"
"sì"
"ecco, stanno tutti e due a casa sua a vomitare..."

-Hikari

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conoscenze comuni
mercoledì, 12 novembre 2008 11:09 ~ pensieri, random, post-it, hikari
CheshireCats

i pennarelli macchiano le forbici pungono il caffè è amaro le matite da poco si spezzano facilmente la polvere torna subito sui mobili la musica alta fa male, fare la carne alla griglia in balcone da fastidio ai vicini
l'attack appiccica tutto gli specchi si rompono il nero sfina il cuscino è morbido le mamme si preoccupano troppo le nonne pure i vestiti vecchi si irrigidiscono le lenzuola pulite sono ruvide i cellulari che vibrano da troppo tempo cadono dal tavolo la lavatrice è rumorosa anche se chiudi la porta del bagno, non si devono leggere i libri con le mani sporche di cioccolata
il burro è grasso i biscotti fatti in casa sono buoni d'estate fa caldo d'inverno fa freddo in primavera hai l'asma e in autunno torni a casa fradicio di pioggia, il rasoio taglia, le zanzare sono fastidiose, divertirsi di notte ha delle conseguenze nel mattino, la luce che entra in stanza dalle tapparelle quando dormi è fastidiosa, il nero è bello, il nero è bello.

Hikari

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dolce routine
mercoledì, 15 ottobre 2008 22:44 ~ pensieri, post-it, hikari
CheshireCats

immaginatevi una stanza con una finestra che si apre con la chiave. tutti i giorni, regolarmente, questa finestra viene aperta  con uno scatto e fa cambiare l'aria, poi si mettono a posto i letti, si spolverano i mobili, si passano l'aspirapolvere e lo straccio, si lavano le tende una volta a settimana e si lucidano tutti i vetri. immaginatevi questa operazione svolta tutti i santi giorni, tutto l'anno, come le persone non si possono scordare a casa le mutande la mattina, la chiave ogni giorno con uno scatto fa aprire la finestra e fa entrare l'aria fresca. poi, in un giorno di primavera, la chiave si perde misteriosamente. è, volatilizzata, prima c'era e adesso non c'è più! strano ma vero, non ci si può fare proprio niente, è andata.
ecco come mi sento, immaginate un bambino che ogni mattina viene svegliato e vestito dalla mamma prima di andare all'asilo. l'ordine è semplice, lo capisce pure lui: arriva la mamma, mi sveglia, prende i vestiti e me li mette, poi mi lava, mangiamo e andiamo insieme in macchina. ecco, un bel giorno il bambino si sveglia da solo ma la mamma non arriva, va a vedere in camera e lei gli dice una cosa sul "questa mattina mi devi vestire e portare in macchina all'asilo". uno come minimo si sente un attimino spaesato, mi sembra anche ovvio, no? "eccomi qui, adesso lo gestisci tu, non avrai mica sempre il cuscino sotto al sedere, lo sai questo?"
-Hikari

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raid l'insetticida
giovedì, 25 settembre 2008 13:36 ~ post-it, seya, random stuffs
CheshireCats

Random Quote: Time is a great teacher, but unfortunately it kills all his pupils [Hector Berlioz]

non riesco a smettere di ridere xD

qui per vedere

geniale.
-Seya

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ora ne abbiamo la certezza
mercoledì, 30 aprile 2008 22:45 ~ post-it, scritto altrove, seya
CheshireCats

Random Quote: '..perdita di coscienza temporanea, escoriazioni su mento, collo, fianco dx, ginocchio dx,  abrasioni su naso, braccio dx, spalla sx, gambe e gigabernoccolo in piena fronte'

non sono in grado di volare.

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relazione ore 00.13, passo e chiudo
venerdì, 25 aprile 2008 11:57 ~ random, post-it, hikari, quello che non vedremo mai, seya
CheshireCats

Now Listening: Serenity - Dark Lunacy
Random Quote:
"so little seconds passed, yet you were gone."

prese da quel tipo inconfondibile di noia e da una certa dose di randomness, abbiamo ritenuto interessante intervistarci a vicenda. semplice ed efficace.
(seyahikari)

Che ore sono?

hikari: mezzanotte e 13
seya: una e 24

Hai le tapparelle alzate o abbassate?
hikari: alzate
seya: alzate

Di che colore hai i calzini oggi?
hikari: rossi
seya: neri

Quando ti sei fatta l'ultima doccia?
hikari: meno di un'ora fa
seya: sta mattina

Hai il raffreddore?
hikari: sì ma ce l'ho praticamente 365 giorni all'anno
seya: allergia

Ci sono crepe sulle pareti della stanza dove sei adesso?
hikari: solo una vicino la porta
seya: si, una enorme che attraversa tutto il soffitto e due sulle pareti

Ultima cosa che fai prima di sdraiarti nel letto la sera
hikari: accendo la sveglia e bevo un sorso d'acqua
seya: mi bagno la faccia

Prima cosa che fai quando ti alzi la mattina
hikari: fisso il vuoto XD
seya: guardo che ore sono

Pettine o spazzola?
hikari: spazzola
seya: pettine

Ti piace attaccare post-it ovunque?
hikari: sì e a quanto pare anche alle mie amiche
seya: si, camera mia è piena
 
Per dormire mezz'ora è meglio letto o divano?
hikari: divano
seya: divano, ma dormire solo mezz'ora è una barbarie

Quante volte al giorno usi il cellulare?
hikari: certe volte mai o solo per controllare l'ora
seya: parecchie

Ultima volta che hai camminato a piedi nudi nell'erba
hikari: quest'estate in piscina
seya: giugno scorso

Pasta con il pomodoro o con il sugo?
hikari: sugo
seya: sugo

Hai mai messo i bigodini?
hikari: no
seya: no
 
Sei il tipo che se trova una scatola di fiammiferi la tiene solo per accenderli e spegnerli subito?
hikari: già XD
seya: oh si *__* fuoco *____*

Pizza bianca o rossa?
hikari: rossa fatta bene però
seya: dipende.. se la mozzarella è croccante bianca, altrimenti rossa

Di notte il cielo è blu o nero?
hikari: nero
seya: nero

Per uccidere: pistola, veleno o spada?
hikari: spada
seya: veleno

Hai mai provato a mangiare un cono gelato dalla punta?
hikari: no, ma vedere gli altri che lo fanno mi diverte
seya: no, tranne quando sei a metà cono e dalla punta comincia a gocciolare il gelato

Il più glam dei sette nani? e quello più doom?
hikari: il più glam eolo, il più doom brontolo
seya: il più glam mammolo, il più doom dotto

Se mentre dormi ti si alzano le coperte e i piedi rimangono fuori è fastidioso o non ci fai caso?
hikari: penso che sia una delle cose che odio di più al mondo
seya: è insopportabile, e infatti faccio in modo che non capiti mai

è peggio il solletico sui fianchi o sotto i piedi?
hikari: sotto i piedi
seya: sui fianchi

Felpe intere o con la zip?
hikari: con la zip
seya: intere

Meglio le mentos o le polo?
hikari: non mi piacciono le caramelle alla menta
seya: mentos tutta la vita

L'insalata con il limone o con l'aceto?
hikari: aceto
seya: con nessuno dei due

è peggio il t-rex o i velociraptor?
hikari: t-rex
seya: velociraptor

Lettore cd o mp3?
hikari: lettore mp3
seya: mp3

Ti sei mai macchiata una maglia con le fragole?
hikari: XD no
seya: si, qualche anno fa mentre le raccoglievo

Cosa c'è; nella tua borsa/cartella/zaino/nelle tasche?
hikari: cellulare, iAsdrubale, fazzoletti, burrocacao, soldi sparsi, una penna, la macchina fotografica, mollettine e forcine sparse
seya: bic nera, evidenziatore rosa, bianchetto, cellulare, chiavi di casa, portafoglio, fazzoletti, occhiali, chiavetta usb, ciappo per capelli, post-it mini, bottiglietta d'acqua e burrocacao

Codini o trecce?
hikari: sono carini tutti e due ma non li faccio mai
seya: codini, le trecce mi si spappolano subito

Latte intero o parzialmente scremato?
hikari: parzialmente scremato, anche se intero è più buono
seya: non bevo latte

Granita preferita?
hikari: al limone
seya: alla menta

Le scarpe devono avere la punta molto arrotondata oppure non cambia niente?
hikari: arrotondata assolutamente
seya: non mi piacciono le scarpe a punta

Hai mai urlato più forte che puoi?
hikari: sì ma sono rimasta senza voce per un bel po'
seya: no, mai

Algebra o geometria?
hikari: algebra
seya: algebra

In estate punti la sveglia?
hikari: mai, a meno che non abbia un appuntamento
seya: praticamente non la punto neanche in inverno..

Ti piace mettere le sciarpe?
hikari: le metterei anche d'estate
seya: moltissimo

Neve, nebbia o pioggia?
hikari: tutte e tre, ma in particolare nebbia
seya: neve
 
-hikari

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torte e pinguini
sabato, 23 febbraio 2008 10:27 ~ random, post-it, sometimes i smile, seya
CheshireCats

A volte mi capita di aprire gli occhi dopo una notte di sonno profondo e trovarmi a fior di labbra una domanda che neanche io so da dove venga. È lì rimane per qualche istante, come una farfalla che prende un attimo di riposo. Puoi ignorarla, e allora non appena volerà via ti dimenticherai di lei e di ciò che portava con se. Oppure puoi osservarla con attenzione, imprimendo nella mente quello che vuole e facendoti carico della sua ricerca. Nessuna domanda esistenziale, nessun filosofeggiare. Cose inutili, per lo più. Per esempio, dove vanno a finire tutte le conchiglie che i turisti non si portano a casa? Quanti secondi vive un fiocco di neve? Le balene si muovono nel sonno? Perchè a volte, quando ci si osserva allo specchio, ci sembra di avere una faccia completamente diversa dal solito? Chi scalda le lacrime prima che cadano? Esistono fiori verdi? Perchè a volte quando succede qualcosa di bello senti come un pugno dolce e tiepido all'altezza della pancia? Come mai sui denti in alto a destra passo meno con lo spazzolino? E non potrebbero inventare un dentifricio che non ti lasci quel retrogusto disgustoso da 'non osare bere del succo di frutta se non vuoi morire'? Perchè quando salgo in ascensore ci si guarda tutti in faccia mentre nei film le persone sono girate verso l'uscita? Avrei altre domande, ma un po' perchè è tardi, un po' perchè alcune me le tengo per me, chiudo qui la puntata di superquark di oggi. Non ho soldi da darvi in cambio, ma le vostre risposte sono ben accette comunque.
-Seya

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semplicemente patetico
mercoledì, 23 gennaio 2008 14:10 ~ random, cose che capitano, post-it, seya
CheshireCats

Now Listening: Scarsick - Pain of Salvation
Now Reading: Fight Club - Chuck Palahniuk
Random Quote: 'Some people are just born with the tragedy in their blood' [Gretchen Ross - Donnie Darko]

In realtà non è che io abbia tanto tempo per stare qui a scrivere, altrimenti arriverò in ritardo per l'ennesima volta. Solo che mi sento veramente caotica in questo momento, e non ho idea del perchè. È un po' come avere la testa piena di linee di inchiostro che levitano a mezz'aria e si incrociano nei punti più impensati, ingarbugliandosi ed annodandosi dove non dovrebbero. Più o meno come un gomitolo di lana lasciato incustodito dentro ad un gattile. Se vuoi rimettere le cose a posto devi sederti da qualche parte, armato di pazienza, e cominciare a sbrogliare la matassa senza aver fretta di arrivare alla fine, e lavorando con metodo. Ma come ho già detto il tempo a mia disposizione è veramente poco, quindi mi limiterò a fare il minimo indispensabile per poter continuare a pensare ad altro senza inciampare sopra a tutto questo casino. So per esperienza che non serve cercare di fare le cose di fretta. Ti metti lì, con la fronte corrugata cercando di trovare lo spunto giusto per iniziare, con l'unico risultato che il più delle volte lasci troppo liberi i tuoi pensieri e ti ritrovi dopo un quarto d'ora a fissare il vuoto completamente assorto in chissà quale viaggio. Non è semplice capire di cosa si vuole parlare, probabilmente perchè molte volte si cerca di parlare di quello che ci lascia ancora leggermente insoddisfatti. Si parla di cose che non ci sono piaciute, o che ci sono piaciute ma che non abbiamo ancora confrontato con nessuno. Si parla di problemi, di soluzioni, di cose che ci preoccupano, di cose che non capiamo, di eventi strani che magari ci fanno ridere. Insomma, non si parla certo di cose che tutti danno per scontato siano vere per ogni persona. O per lo meno, a me non verrebbe mai in mente di parlare con qualcuno del fatto che il forno serve a scaldare il cibo. Insomma, parliamo di quello che turba l'essere normale delle cose, nel bene o nel male. Il problema è che io molte volte non riesco a capire cos'è che non va. So che c'è un qualcosa che rosicchia il mio cervello da qualche parte, ma non riesco a trovarlo nè a dargli un'identità. E quello che mi spaventa di più è la paura che talvolta si rinunci a cercare di capirlo, fino ad abituarsi così tanto a questo grattare da non accorgersene neanche. Quante cose si rischiano di perdere così? Tempo scaduto. Statemi bene.
-Seya

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sotto la pioggia
sabato, 12 gennaio 2008 17:10 ~ random, post-it, seya
CheshireCats

Now Listening: Iced Over - Catamenia
Now Reading: Le Montagne della Follia - Howard P. Lovecraft
Random Quote: "The world needs anger. The world often continues to allow evil because it isn't angry enough" [Bede Jarrett]

Non posso credere che con tutta questa pioggia non ci sia neanche un misero fulmine. Un po' di grandine, qualche tuono. Giusto per prendere le cose con un minimo di serietà, per la miseria, cosa me ne faccio di una fine pioggerella settembrina in pieno gennaio? Sono qui seduta in camera mia e continuo a lanciare occhiate al veleno verso la finestra e tutto ciò che le tende trasparenti mi permettono di vedere. Una pioggia così non merita neanche una tazza di tè caldo, o una coperta sulle gambe. Tra un mese questo momento si sarà mischiato in maniera irreparabile a tanti altri momenti simili, appartenenti ad altri pomeriggi di anonima pioggia. E tra qualche anno non ricorderò neanche che quando avevo diciannove anni capitava di stare sul divano di camera mia a guardare imbronciata fuori dal vetro finchè non mi veniva voglia di fare altro. Quindi lo scrivo qui, per essere sicura di non dimenticarmelo.
-Seya

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thirty minutes before immersion
sabato, 15 dicembre 2007 18:50 ~ pensieri, post-it, quello che non vedremo mai, seya
CheshireCats

Now Reading: Pappagalli Verdi - Gino Strada
Now Playing: Paradise Lost - Symphony X
Random quote: I think the second you stop fighting it, time really is on your side. - JD [Scrubs]

Ricomincia il conto alla rovescia. Tra 30 minuti staccherò le mani dalla tastiera, spegnerò il pc e queste parole altro non saranno che una manciata di byte. Trenta minuti sono troppo pochi per scrivere qualcosa di bello e coerente. Ma sono anche troppi per rinunciare a farlo. È incredibile come a volte le ore abbiano il potere di dilatarsi mostruosamente in certi giorni, per poi ripiombare in un concentrato ammasso plasmatico di minuti che si accavallano di corsa il giorno seguente. Bisognerebbe riorganizzare il sistema da capo. Magari dividendo il tempo in unità singole di utilizzo. La più breve di tutte, sarebbe quella da un Secondo. Avrebbe una confezione piccola quanto un dado da gioco, cubica esattamente come quest'ultimo. E penso sarebbe gialla. I negozi di Secondi avrebbero pochi clienti, ma abituali ed affezionati. Centometristi arrivati secondi alla semifinale delle nazionali. Studenti delle superiori armati di bigliettini il giorno prima della simulazione di terza prova. Pendolari con la triste abitudine di perdere il treno per un soffio. La seconda unità di misura invece sarebbe il Minuto. Confezioni verdi simili ad uova di gallina, sia per la forma che per la dimensione. Gli appassionati dei Minuti, sarebbero persone in cerca di avventure ed emozioni forti. Fanatici delle montagne russe e dell'immersione senza bombole d'ossigeno. Adolescenti che si scambiano un bacio di nascosto, approfittandone del corridoio deserto durante l'ora di lezione prima dell'intervallo. Chirurghi specializzati in operazioni rapide e precise. Un Minuto raramente cambia la vita, ma può lasciarti respirare una ventata di aria fresca dopo una giornata di smog. Le Ore sarebbero la merce più venduta ed utilizzata. Come le banconote da 10 euro, per capirci. Infatti sarebbero rosse, e grandi come un cubo di rubik. In un'Ora o due grandi uomini in carriera porterebbero a termine l'ennesimo contratto con una grande azienda straniera. Si potrebbe andare in palestra, o guardare un film. Pranzare a casa dei nonni, mentre sorridi sentendoli criticare il tuo modo di vestirti. Immergersi nella vasca e leggersi un buon libro. Sarebbe l'unità di tempo più rilassante. Mentre quella più pericolosa, sarebbe il Giorno. Bottigliette con un liquido blu, come quelle da mezzo litro d'acqua. Bisognerebbe vietarne la vendita a chi sta per sposarsi, o chi è arrivato al giorno prima dell'esame di Maturità. Persone che ne diventerebbero dipendenti, pur di poter posticipare od anticipare un giorno che a volte mette ansia o preoccupazione. 24 ore sembrano non finire mai, a volte. Vorrei descrivere anche Settimane, Mesi ed Anni, ma mi sto già annoiando e temo che lo stesso valga anche per voi che leggete. La mia rivoluzione fallisce così, miseramente, senza neanche venir ideata nella sua completezza. Beh, se non altro è servita a far passare questi trenta interminabili minuti.
-Seya

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reloaded
mercoledì, 12 dicembre 2007 00:29 ~ post-it, scritto altrove, seya
CheshireCats

Ho già scritto questo consiglio. In un altro tempo, in un altro spazio, ma l'ho già fatto. Ho passato al setaccio tutti i pensieri che voglio condividere con voi in questo momento, ma l'unico da cui possiamo trarre giovamento entrambi è qualcosa che non nasce da me. Non vogliatemene, credo non potrei veramente dirvi altro ora come ora.

“Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t’erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa’ una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti. Non perder tempo con l’invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che cono sco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant’anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E’ il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant’anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell’accettare consigli, mal sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio… per questa volta.”

(Tratto da “The Big Kahuna”, 2000, regia J. Swanbeck)

-Seya

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He made the footprints a part of his heart
domenica, 11 novembre 2007 21:12 ~ pensieri, random, cose che capitano, post-it, hikari
CheshireCats

Now Listening: In Flames - Artifacts of the Black Rain
Random Quote:  "Remember not to think too much and your trip will be numbingly pleasant"

Ogni individuo di sesso femminile, spesso alla mia età, beh... si accorge di dipendere dalla lavatrice, proprio come ho fatto io ieri. è quando ti rendi conto che è la quinta volta che prendi gli stessi pantaloni dal cesto dei panni sporchi dopo aver fatto le discese con il sedere, dopo essere caduta dallo skate dei tuoi amici almeno dieci volte, dopo esserti seduta dove vanno i cani a fare la cacca e tutto questo ti apre gli occhi di fronte a un mondo tutto nuovo fatto di buoni propositi tipo "se mamma dorme, allora la lavatrice la farò io", ovviamente smontati dopo cinque minuti passati a cercare di far partire la maledetta.
oggi è la peggior domenica che ho passato nelle ultime settimane, ha cominciato a piovere proprio quando ho deciso che sarei potuta uscire anche con la gonna (stupido aggeggio infernale, i pantaloni me li sarei lavati da sola davvero se ne fossi stata capace, oggi poi erano a stendere fuori anche se suppongo che ora siano ancora più zuppi di prima) nonostante facciano 12 gradi fuori, poi è pure quasi inverno e fa buio alle 5 tipo, cosa che non mi dispiacerebbe nemmeno se non fossi costretta dalla comitiva (yeahh! la komitiva!1 >_>) a uscire in un posto orribile dove c'è solo un grande lampione che fa quella luce tipo gialla mega opprimente. mi piace un casino quando fa freddo e piove, ma in quella piazza del cavolo non c'è un solo posto al coperto dove sedersi, in pratica se non hai l'ombrello devi spiaccicarti insieme ad altre 30 persone (no, non esagero, purtroppo sono costretta a uscire con così tanta gente, tutti truzzi poi) sotto una specie di tetto largo massimo un metro e mezzo. che palle. e nonostante questo la gentaglia con cui devo uscire adora quel posto e non lo scambierebbe con qualcosa di decente per nulla al mondo. io vorrei andarmene, figuriamoci se sto dietro a una manica di truzzi solo perchè stare in gruppo mi dà sicurezza (ma quale sicurezza poi, sono tutti coglioni, io preferisco uscire con due o tre persone a sto punto) però ci sono delle amiche a cui tengo davvero che non se ne andrebbero mai, odio dipendere dagli altri ma ormai lo faccio solo perchè altrimenti dovrei uscire da sola dato che agli altri non va di andare da nessuna parte se non ci sono minimo 15 persone..
comunque in generale non posso dire di star passando un brutto periodo, anzi, ultimamente sono anche molto allegra per qualcosa che nemmeno io so definire bene (anche se ovviamente so da cosa si origina :P), nonostante i casini in famiglia che stanno cambiando parecchia roba. per ora comunque è come se stessi in letargo, sto un po' facendo finta che sia tutto normale come prima, perchè sinceramente non ho voglia di rovinarmi l'esistenza per delle cose che non mi riguardano direttamente. ora come ora avere gli occhi foderati di prosciutto non mi sta procurando nessun problema, quindi meglio continuare così finchè non mi rompo, boh! ultimamente ho anche incontrato seya e sua sorella a Lucca insieme ad artax, rai112 e la sua ragazza, e devo dire di essermi divertita un casino, spero che incontri del genere si ripeteranno ancora (io e seya abbiamo messo anche una foto nascosta [cioè, mica tanto], vediamo chi la scopre per primo XD). principalmente ho TOCCATO e PROVATO gli occhiali di artax, il resto è tutto secondario e futile (scherzo, però non mi va di raccontarlo.)
beh che dire.. ci sentiamo XD
-Hikari

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yawn
martedì, 25 settembre 2007 07:13 ~ random, cose che capitano, post-it, hikari
CheshireCats

In questo momento sono esattamente le 6 e 56 minuti e 40 secondi ed è una assonnata Hikari che vi parla, una Hikari che in questo momento dovrebbe fare i compiti di algebra e farli anche in fretta visto che la sera prima si è data alla pazza gioia con Dax che è tornato (BENTORNATO CICCIDAAAAAAAAAAAAAX) e si è completamente dimenticata di loro.
Ovviamente però, dato che lei è una persona emo (dove emo sta per emotiva, non sia mai) le emozioni hanno avuto il sopravvento su di lei e per questo si sta ascoltando The Hunger invece di farsi coraggio e fare tutte queste puzzulinissime somme algebriche; tutto ciò, ovviamente, comporta il ricordarsi tutti i momenti belli che ha passato a venezia con tanto di lacrimuccia.. madonna quanto sono lagnosa..  dicevo, ora le è venuta voglia di tornarci e se ne sta altamente sbattendo del quaderno che urla dolorante sotto i suoi dolci gomitini.
Come vi sarete sicuramente accorti non ho poco tempo, bensì pochissimo, e il mio post sta variando da post-ben-scritto a post-così-così e poi post-scritto-un-po'-de-prescia e presto diventerà post fatto tanto per mostrare che sono viva addio-vado-a-scuola. (cristo dovrei essere pronta in questo momento XD)
Prima mi è venuto in mente che noi viviamo pensando al passato senza vivere il presente, e il futuro lo vivremo pensando al presente di ora con nostalgia.. davvero si che lagna, però la mia impressione è questa.. tra l'altro non so nemmeno perchè ho usato il plurale, forse un po' per non sentirmi l'unica idiota che vorrebbe rivivere questi tre mesi altre 10 volte invece di affrontare dei dannati numerini come un vero uomo farebbe, ma vabbè.
In ogni caso ora smetto di scrivere per i seguenti motivi: 1, devo finire i compiti (e siamo a quota 5 ripetizioni); 2, devo fare la cartella; 3, devo ancora scegliere cosa mettermi; 4, devo ancora pettinarmi e andare in bagno e lavarmi le zanne. Per fare ognuna di queste cose impiego circa 10 minuti (per la terza anche 20) e a scuola devo entrarci alle 8, fate voi..
dalla vostra puzzulina Hikari, 7 e 13 minuti e 14 secondi è___é/

P.S.:vabbè, significa che a religione invece che farmi due risate copierò i compiti di algebra. *runs*

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Calzini Rosa
sabato, 22 settembre 2007 18:10 ~ post-it, cambiamenti e rivoluzioni, seya
CheshireCats

Now Listening: Giovanni Allevi - Panic
Now Playing: non sto giocando a niente, ho la tendinite ed è due giorni che mi fa un male del porco
Random Quote: "Mi piacerebbe sapere chi sono" [A.Audley - Eresia]

Direi che ci siamo. Domani sera vado a Bologna e lunedì seguirò la mia prima lezione universitaria. So che probabilmente non ve ne frega niente, ma abbiate pazienza; io sono terrorizzata. Non ho paura delle cose nuove che dovrò vedere e vivere, ma mi dispiacerebbe perdere quello che ho guadagnato fin ora. Ad ogni modo so che ci sono e che continueranno ad esserci persone che mi vogliono bene, a dispetto di tutto, quindi non ho intenzione di lamentarmi troppo. Il mio appartamento è al terzo piano, ed è abbastanza grandino. La cucina è interamente gialla, frigorifero ed orologio compresi, e il bagno è blu-scrostato. Le camere sono bianco-a-strisce-biancosporco, quindi dovrò appenderci 30000 poster per coprire quello schifo di riverniciatura. A parte questi terrorizzanti colori, mi piace veramente un sacco. Nel giardino interno vive un micio bellissimo che ha la coda da scoiattolo, e quindi mi sento in dovere di inaugurare il primo gatto contest di questo blog: proponetemi qualche nome carino da dargli, prima che marco salti fuori con qualche idea orribile come 'anselmo' o 'mariangelo'. Nei dintorni della Base [è così che mi riferirò al mio appartamento] c'è tutto quello che un piccolo nerd può desiderare, cioè una fumetteria gigante, un negozio di cd metal e due negozi di videogiochi. Non so quando  quei ritardati della Fastweb {detti anche "si fidi signorina, entro 3 giorni le mettiamo la linea"} riusciranno a sistemare il casino che hanno combinato, ma mi auguro presto. Mentre non ci sono fate finta di sentire la mia mancanza per favore.
-Seya

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l'altra metà della mela. marcia.
mercoledì, 12 settembre 2007 12:25 ~ cose che capitano, post-it, seya
CheshireCats

Lunedi 10, Segreteria Universitaria
Matricola Vittima di Malignità Altrui (aka io): Quindi passo un'altro giorno di questa settimana per completare l'iscrizione?
Tipa-al-banco-informazioni-che-non-sa-un-emerito-cazzo-ma-la-pagano-comunque: Ma certooo ^__^ Quando vuoi tesoro, dai lunedì al giovedì siamo aperti dalle 9 alle 12.30, venerdì e sabato al pomeriggio.

Oggi, h 9.30, Casa Mia
Decido che è il caso di andarci un pochino prima in segreteria per non rischiare chissà cosa quindi invece che tornare a dormire prendo la macchina, vado a fare la spesa per poi recarmi in segreteria (e qui voglio sottolineare: invece che tornare a dormire che è un po' come dire "E così Garibaldi decise che le camicie sarebbero state gialle invece che rosse" oppure "All'età di 14 anni il piccolo leo da vinci decise di iscriversi a ragioneria invece che al liceo artistico" o ancora "E fu così che Hansi decise di chiamare il suo nuovo gruppo 'Gli allegri collezionisti di nastrini' invece che blind guardian". Sono quegli errori storici che non possono capitare, NON DEVONO capitare eppure io ci sono cascata in pieno. Chiusaparentesi.)

Oggi, h 11.21, Segreteria Universitaria (vi prego di guardare l'orario)
Mvma: Buongiorno, sono qui per ritirare il libretto... {notare l'aria sperduta e inconsapevole, non vi fa tenerezza? ;-;}
Tipa-eccetera: Ah, al mercoledì chiudiamo alle 11.15 quel servizio. Mi dispiace ^_____^ *ride più o meno come l'ingegnere x dell'altro post, il mondo è pieno di stronzi*
Mvma: ... ah. le dispiace.
Tipa-eccetera: Si molto!!!11

Meno male che non ho il porto d'armi.
-Seya

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Benvenuti nella nostra fabbrica. Potrete trovare gli oggetti che da sempre desiderate e le cose che più bramate. Abbiamo un vasto assortimento di stivali per gatti, palloncini bucati ed avvocati senza scrupoli. Se vi inoltrerete tra i nostri scaffali (a vostro rischio e pericolo) troverete post-it in carta di riso, lampadine da ricambio per le vostre stelle, principesse in età da marito, guanti da bianconiglio e mappe del tesoro. Magari vi perderete tra i nastri trasportatori, i rulli compressori e tutti i macchinari che finiscono con ori. Qua e là per la fabbrica troverete pezzi del nostro cuore e della nostra mente, momenti della nostra giornata e attimi della nostra vita: non portateli via. Osservateli se volete, commentateli, sono messi lì apposta. Non chiederemo soldi in cambio della nostra merce, nè vi costringiamo a rimanere. Ad ogni modo, ci auguriamo che la permanenza risulti piacevole e speriamo che possiate trovare l'innaffia-nuvole che stavate cercando senza saperlo. Seya


Amo/Odio: La pioggia, il cioccolato, il passato, svegliarsi prima di quanto si dovrebbe, il cioccolato di nuovo, la doccia, le scarpe con il tacco, i farmaci, i viaggi in aereo, le amiche che parlano tanto, il bianchetto, sentire qualcuno che parla di te, i viaggi in generale, un abbraccio, piangere, la neve, la spiaggia, il mare, chi ascolta musica, il doposole, gli sms di mio babbo con i risultati del calcio, la scuola, la mamma, le candele, seya, le vacanze corte, il miele e tante altre cose che ora non ricordo.
Musica: Blind Guardian, Edguy, Epica, Vision Divine, Avantasia, AC/DC, Rhapsody, Symphony X, Stratovarius, Norther, Tystnaden, Helloween, Jorn Lande, Apocalyptica, Dark Moor, Disillusion, Amorphis, Savatage, Ayreon, Blackmore's Night, Silentium, Fjoergyn, Within Temptation, Mors Principium Est, Lunatica, Elvenking, The Who, Embraced, King Crimson, Mozart, Joe Satriani, Sigur Rós, Metallica, Eternal Tears of Sorrow, Dark Lunacy, Immediate Music, Slumber, Iron Maiden, Russell Allen, Liquid Tension Experiment, Twisted Sister, Queen, Trick or Treat, Altaria, Dire Straits, Billy Joel, Sonata Arctica, The Velvet Underground, Iced Earth, Nightwish, Novembre, Twilight Ophera, Krypteria, Bach, Hurt, Kalmah, Die Apokalyptischen Reiter, Clint Mansell, OSI, Maria Callas, Poison, Katatonia, Freedom Call, Haggard, Eric Clapton, Dream Theater, Pachelbel, Gamma Ray, Dragonforce, Genesis, Manowar, Dream Evil ed altri vari

È la ciliegina sulla torta di cui tutti sentono parlare ma che pochi hanno avuto l'onore di vedere nella realtà e ancora meno di assaggiare. Eppure, per quanto la prima impressione possa essere ottima e invitante per tutti, posso assicurarvi che in realtà lei è ancora meglio di quanto chiunque si aspetti. È un campo di girasoli durante un viaggio in macchina noioso, una patatina fritta finita per sbaglio sulla tua pizza margherita. Ti fa allargare gli occhi per la sorpresa e non riesci a trattenere un sorriso di cui tu solo sai il significato. È la punta di cioccolato di un cornetto, la schiuma del bagnoschiuma ai frutti di bosco (che non brucia gli occhi però). Ti consola quando sei giù di morale, e tira fuori da te la parte più dolce che tutti dimentichiamo. È un cd con la tua musica preferita, il libro che non smetteresti mai di rileggere. Ti fa passare dei momenti felici, senza chiederti nulla in cambio se non l'affetto che chiunque vorrebbe darle. È una delle persone migliori che puoi sperare di incontrare, e ti consiglio di tenertela stretta, senza farle male. E quando sarà inverno, quando sarà primavera, estate ed autunno, stai certo che lei sarà lì accanto a te, pronta a strapparti una risata o a meravigliarti con qualcosa di nuovo. Perchè lei è Hikari, e nessuno riuscirà mai a cancellare dai suoi occhi quella luce che solo lei può avere. Per fortuna. Seya
Hi ka ri, ci sono parole per descriverla? E' un fiore, un piccolo bellissimo fiore che sboccia. E' lo spiraglio di luce che fende le nuvole dopo una giornata di pioggia. E' l'aroma del caffè le mattine d'inverno e il marshmallow nella cioccolata calda. Hikari di una dolcezza infinta, Hikari che ti fa sorridere quando sei triste e ti sorride anche quando è triste. Una di quelle poche persone di cui sei assolutamente felice d'averne fatto la conoscenza. Un oggetto luccicante in uno sterminato prato verde. Una parola dolce nel momento giusto, e un'adorabile custode. Una persona per la quale sprecarsi a scrivere una cosa del genere. Perchè merita questo e tanto altro. Giulycat
Musica: Abyssaria, Abyssos, Ajattara, Amniotic Count, Amok, Amorphis, Anathema, Anorexia Nervosa, Apocalyptica, Arch Enemy, Arsis, Blackmore's Night, Blind Guardian, Catamenia, Children of Bodom, Dark Lunacy, Dark Tranquillity, Death, Demiurg, Dimmu Borgir, Disillusion, Dragonland, Elvenking, Embraced, Emperor, Enslaved, Ensiferum, Epica, Eternal Tears of Sorrow, Finntroll, Fjoergyn, Graveworm, Helloween, Idolator, In Flames, Insomnium, Iron Maiden, Kalmah, Katatonia, Killswitch Engage, Lacrimas Profundere, Mar De Grises, Midnattsol, Moonsorrow, Morbid, Mors Principium Est, Mortiis, Nightwish, Nirvana, Nocte Obducta, Norther, Novembre, Persuader, Process of Guilt, Raintime, Rising Moon, Sadist, Sepultura, Scar Symmetry, Shining, Sirenia, Slumber, Soilwork, Sonata Arctica, Sonic Syndacate, Stratovarius, Swallow the Sun, Testament, Tiamat, Turisas, Weird Al Yancovic, Winterhorde, Wintersun e altri

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*loading* innaffia-nuvole sono stati venduti da Martedì 24 luglio 2007.

Grazie a Seya per l'idea del blog, per la sua fantasia, per la sua gentilezza e per il suo modo di fare tipo ora-lavoro-anche-se-sono-le-3-di-notte; grazie a pic44, Yuri, Aka-light e Leo8 per avermi aiutata con il template.
Last but not least, a big thank you to Bntal3nabi-stock, which made me use one of her textures for the blog's top and bottom images.
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